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Conciliazione Famiglia Lavoro

Conciliazione Famiglia Lavoro - Forum Associazioni Familiari

La conciliazione fra i tempi del lavoro ed i tempi della famiglia. è complessa e fondamentale per il futuro del nostro Paese. Ma ci sono diritti inalienabili che non possono essere schiacciati ...

Abbiamo letto con piacere, spiega il presidente del Forum Famiglie d’Imperia, dott. Franco Zanoni, la proposta della CISL di Imperia di aprire dei tavoli concertativi fra tutti i soggetti istituzionali e non,  per individuare sperimentazioni concrete propedeutiche ad eliminare le differenze retributive e di carriera fra uomini e donne.

Sicuramente a tavoli del genere non dovrebbe mancare la voce dell’associazionismo familiare.

La conciliazione fra i tempi del lavoro ed i tempi della famiglia. infatti è complessa e fondamentale per il futuro del nostro Paese.

Ci sono diritti inalienabili che non possono essere schiacciati da una visione economicistica e puramente produttiva della realtà.

Fra questi diritti vorremmo ricordare anche noi il diritto alla pari remunerazione fra i sessi e la libertà di scelta lavorativa, ma anche:

·      il diritto di tutti i papà e tutte le mamme ad avere il tempo necessario per svolgere adeguatamente il proprio ruolo di genitore;

·      il diritto di  tutti i figli a poter godere, nel giusto  tempo, dell’affetto e dell’attenzione dei genitori, in un clima il più armonioso e sereno possibile;

·      il diritto di tutti i genitori anziani e di tutti i figli adulti ad avere il tempo per coltivare  la reciproca solidarietà a seconda delle necessità del proprio stato;

·      il diritto di tutte le famiglie e di tutti i singoli a sviluppare nel tempo, reti di solidarietà e buon vicinato;

 

Da una interessante indagine della Regione Toscana del 2009: “donne innovatrici: impresa, lavoro, famiglia” emerge chiaramente che le donne fra i 22 ed i 44 anni, se, in una scala fra 1 e 10, attribuiscono al lavoro un’importanza media di 8.3, quella data alla famiglia è 9.8.

Peraltro in una indagine svolta sulle famiglie della provincia d’Imperia dalle ACLI, sempre l’anno scorso, l’88% delle donne madri lavoratrici intervistate erano soddisfatte del proprio lavoro, ma di queste il 77% era disposto a lasciarlo, se non ci fossero stati problemi di reddito, per poter avere più tempo da dedicare ai propri figli.

Il benessere di una collettività non è dato solo dalla misura del PIL, ma soprattutto da relazioni umane soddisfacenti, da figli che, crescendo accuditi ed amati dai propri genitori, potranno sviluppare personalità equilibrate, positive e propositive, da anziani che possono ancora avere un ruolo significativo nella società, anche se non più produttivi e che possono trovare spazio nelle proprie famiglie quando non saranno più in grado di essere autosufficienti.

Il ruolo di ciascuno nella società deve essere pensato portando a pari dignità l’impegno lavorativo retribuito, l’impegno familiare, l’impegno sociale non retribuito.

Tutte queste forme, di fatto, contribuiscono a costruire il Bene-Essere  Sociale.

Leggi l'articolo della CISL

20/04/2010 commenti (0)