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Fondo famiglia-lavoro a Milano

Fondo famiglia-lavoro a Milano - Forum Associazioni Familiari
Parte il fondo di solidarietà voluto dal Card. Tettamanzi per le famiglie che perdono il lavoro
“La solidarietà come consapevolezza dei legami profondi che suscitano corresponsabilità”, è l’elemento che sta alla base del Fondo “famiglia-lavoro”, ha spiegato il cardinale Dionigi Tettamanzi.
“Una solidarietà – ha proseguito il cardinale – che può essere ottenuta attraverso una via maestra da percorrere con coraggio: la strada della sobrietà”.
Il Fondo è stato istituito per arginare i danni della crisi economica, in particolare è destinato alle famiglie di chi perde il lavoro. Tettamanzi ha spiegato che questo progetto “è una goccia nel mare del bisogno, ma può diventare un gesto simbolico per arrivare alle radici del problema e quindi della soluzione che siamo chiamati a dare”. Dunque “questo gesto piccolo diventa coinvolgente perché chiede di rivedere lo stile di vita di tutti nell’istanza della sobrietà”.
Il Fondo, annunciato la notte di Natale e partito con una dotazione stabilita da Tettamanzi in 1 milione di euro, è aumentato ad oggi di oltre 350mila euro grazie alle offerte ricevute.
Contributo della fondazione Cariplo
La Fondazione Cariplo contribuisce con 1 milione di euro al Fondo famiglia-lavoro istituito dal cardinale Tettamanzi a sostegno delle famiglie di chi ha perso il lavoro. L’ha annunciato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione, nella conferenza stampa di presentazione del Fondo tenuta oggi in curia a Milano. “In questi momenti – ha commentato Guzzetti – è importante offrire il proprio sostegno, non solo economico, ma anche personale, a chi si trova in difficoltà, per far fronte a una crisi che rischia di produrre un’emarginazione da cui difficilmente le persone che hanno perso il lavoro, da sole, riuscirebbero ad uscire”. Il presidente della Fondazione Cariplo è consapevole che la donazione “seppur significativa, è di molto inferiore alle necessità reali che la situazione imporrebbe”. Si augura però che “questo gesto possa alimentare una solidarietà diffusa tra le persone,
con l’obiettivo di raccogliere altri fondi”.

tratto da agenzia SIR
05/02/2009 commenti (0)