“Salve, per reddito non possiamo accedere al comodato d'uso ma abbiamo 4 figli cerchiamo libri usati del primo anno liceo scientifico xxxx di xxxx grazie “
Questa è una delle tante richieste e offerte che arrivano sul sito del Forum delle Associazioni Familiari www.forumfamiglieim.org nella sezione “Scambio, Dono, Fagotto”.
Questa inserzione ha però la capacità di mettere il dito sulla piaga dimostrando come l’ISEE non riesca a tener conto del reale costo di mantenimento dei figli.
Non siamo a conoscenza del reddito di questa famiglia, ma evidentemente ha un ISEE maggiore di 20.000, visto che questo è il tetto massimo imposto dal liceo a cui si riferisce l’inserzione, per l’accesso al comodato d’uso gratuito dei libri scolastici.
In effetti, una famiglia con un ISEE di 20.000 ed un solo figlio, non si troverebbe nella necessità di cercare libri usati per la scuola, ma una famiglia con 4 figli a carico invece ne è presumibilmente costretta.
Non è un mistero che in Italia l’adozione della scala di equivalenza dell’ISEE penalizza fortemente le famiglie numerose. Ciò dipende dal fatto che si parte dal presupposto erroneo che più figli si hanno e meno costano, contrariamente a quanto dimostrato dagli esperti del settore e da quanto le famiglie italiane sperimentano quotidianamente.
E’ stato calcolato che costo di mantenimento di ogni figlio è mediamente di 7.000€ all’anno (Perali- Univ. di Verona).
Supponiamo che la famiglia in questione abbia, con il sistema attuale, un ISEE di 25.000, se lo si riformulasse tenendo conto del reale costo medio questa stessa famiglia avrebbe un ISEE di 18.390.
L’ingiusto trattamento a cui sono sottoposte le famiglie numerose è uno dei principali responsabili, assieme alla scarsità dei servizi, del bassissimo tasso di fertilità italiano (1,2), eppure anche l’Italia, come tutti gli altri Stati ha bisogno di quello che è stato definito “Capitale Umano” (Gary Becker premio nobel per l’economia ) e cioè persone capaci per numero e qualità di sostenere il futuro Welfare.
A livello locale molti si stanno muovendo per modificare l’ISEE, con diverse strategie consentite dalla legge.
Le scuole, come i Comuni, possono apportare delle modifiche successive al calcolo dell’ISEE.
La Regione Liguria ha già applicato una correzione all’ISEE per i bandi legati al “Diritto allo Studio” e nel Comune di Parma, che ha appena ricevuto il titolo di “Città amica della Famiglia”, è in atto una sperimentazione in collaborazione con il Forum delle Associazioni Familiari.
E’ auspicabile che gradualmente tutte le Istituzioni pongano fine al disuguale trattamento provocato dall’applicazione dell’ISEE, nei confronti delle famiglie numerose.
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